L’Italia del poker vive alterne fortune al WSOP Circuit di Rozvadov, con l’evento Lucky 7s che è andato male, ma dall’altra parte c’è l’High Roller da 3.000€ che promette molto bene, con 10 dei nostri presenti su 34 qualificati al…
L’Italia del poker vive alterne fortune al WSOP Circuit di Rozvadov, con l’evento Lucky 7s che è andato male, ma dall’altra parte c’è l’High Roller da 3.000€ che promette molto bene, con 10 dei nostri presenti su 34 qualificati al…
Il WSOP Circuit di Rozvadov ha riservato momenti di gioia e delusione per l’Italia del poker. Dopo la scottante eliminazione nel torneo Lucky 7s, dove lo slovacco Boris Progner ha conquistato l’anello e oltre 30mila euro, gli azzurri si sono riscattati nell’High Roller da 3.000€, con ben dieci rappresentanti al day 2 su 34 qualificati. Tra di loro, figurano cinque vincitori di braccialetti WSOP, segno di una competizione agguerrita.
Il torneo High Roller ha visto un’ottima partecipazione, con 76 registrazioni nel day 1A. La registrazione tardiva rimane aperta e le statistiche potrebbero cambiare. Attualmente, il chip leader è il tedesco Winkler-Arnold, ma l’italiano Lulei Hu si è posizionato in terza posizione, seguito da Matteo Intiso, Daniele Sacchi e Fabio Peluso, tutti pronti a lottare per il titolo. La lista dei qualificati italiani è nutrita, con nomi come Giamberardini e Campisano che si fanno notare. Mario Adinolfi è invece in difficoltà, trovandosi short stack.